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    Scegliere il proprio radiatore

    Come ridurre la bolletta del riscaldamento elettrico?

    LIl riscaldamento rappresenta da solo circa due terzi dei consumi energetici di un'abitazione. La buona notizia è che è anche la voce su cui si può agire di più, senza sacrificare il comfort. Tre leve fanno la differenza: l'attrezzatura giusta, le impostazioni corrette e le buone abitudini quotidiane.

    Capire dove finisce l'energia

    Prima di agire, ecco un riferimento utile: ogni grado in più di riscaldamento rappresenta circa il 7% di consumo aggiuntivo. Surriscaldare di 2 °C significa quindi pagare quasi il 15% in più in bolletta, spesso senza un reale aumento del comfort. L'obiettivo non è riscaldarsi meno, ma riscaldare il giusto.

    Leva 1: scegliere un radiatore a inerzia

    Non tutti i radiatori sono uguali in termini di consumi. Un convettore riscalda l'aria a intermittenza: si accende e si spegne continuamente, secca l'aria e fatica a mantenere una temperatura stabile. Un radiatore a inerzia, invece, accumula il calore in un nucleo solido (ceramica o ghisa) e lo rilascia gradualmente.

    Risultato: meno cicli di accensione e spegnimento, una temperatura più stabile e quindi, a parità di comfort, meno sprechi. È la base di un riscaldamento elettrico gestito in modo efficiente.

    Leva 2: adattare la temperatura a ogni stanza e a ogni momento

    L'errore più comune non è riscaldare troppo, ma riscaldare tutto, ovunque, allo stesso modo. Il vero risparmio nasce dalle sfumature: una camera non ha bisogno di essere calda quanto un soggiorno, e una stanza vuota o la notte non richiedono la temperatura del pieno giorno.

    Come riferimento, si citano spesso circa 19 °C nei soggiorni e 17 °C nelle camere da letto. Ma il comfort resta personale: la regolazione giusta è quella che vi fa stare bene in casa. L'importante non è raggiungere una cifra precisa, ma non riscaldare una camera vuota come un soggiorno occupato, né mantenere la massima potenza quando non c'è nessuno.

    Abbassare leggermente la temperatura nelle stanze che non utilizzate e di notte basta per alleggerire sensibilmente la bolletta, senza avere mai freddo negli ambienti in cui vivete davvero.

    Leva 3: lasciare che il controllo connesso lavori per voi

    È qui che il radiatore elettrico connesso fa la differenza. Diverse funzioni agiscono direttamente sulla bolletta:

    • La programmazione per fasce orarie: la stanza è alla temperatura giusta quando ci siete, non quando è vuota.
    • L'anticipation : il radiatore si avvia al momento giusto per raggiungere la temperatura impostata all'ora desiderata, senza surriscaldare.
    • Il rilevamento dell'apertura delle finestre: il riscaldamento si interrompe automaticamente durante il ricambio d'aria.
    • Il controllo a distanza: sei fuori più a lungo del previsto? Abbassi il riscaldamento ovunque dal tuo telefono.

    Questi automatismi eliminano gli sprechi invisibili, quelli che non pensiamo di correggere manualmente.

    Azione 4: le buone abitudini quotidiane

    • Non mettere nulla davanti al radiatore: un divano o un mobile ostacola la diffusione del calore.
    • Chiudere tapparelle e tende di notte per limitare la dispersione di calore dalle finestre.
    • Arieggiare brevemente e intensamente: da 5 a 10 minuti con le finestre completamente aperte e il riscaldamento spento, invece di una finestra socchiusa continuamente.
    • Spolverare il radiatore di tanto in tanto: un apparecchio pulito diffonde meglio il calore.
    Da ricordare: nessuna di queste soluzioni richiede rinunce. Anzi, è vero il contrario: un'abitazione riscaldata correttamente, stanza per stanza, è più piacevole da vivere e meno costosa da riscaldare.

    Il corretto dimensionamento è il punto di partenza

    Un ultimo aspetto, spesso trascurato: un radiatore sottodimensionato funziona continuamente alla massima potenza senza riuscire mai a riscaldare davvero, mentre un modello sovradimensionato riscalda a intermittenza. In entrambi i casi si spreca energia. Prima di acquistare, verifica la potenza adatta alla tua stanza con il simulatore di potenza.

    Le nostre gamme di radiatori a inerzia

    Tutte le gamme di radiatori a inerzia Thermoceram si basano sull'inerzia e sul controllo connesso, i due pilastri di un riscaldamento economico.

    Radiatore a inerzia ceramica della gamma Comfort Alice
    Gamma Comfort Alice
    Inerzia ceramica

    Un nucleo riscaldante in ceramica diffonde un calore dolce, progressivo e uniforme. È la scelta della semplicità e della sobrietà, a un prezzo accessibile.

    Scopri la gamma Alice
    Radiatore in ceramica e pellicola radiante della gamma Expert Cira
    Gamma Expert Cira
    Ceramica e pellicola radiante

    La pellicola radiante consente un rapido aumento della temperatura, mentre la ceramica conserva l'inerzia per un calore duraturo. È la gamma versatile, adatta a tutte le stanze.

    Scopri la gamma Cira
    Radiatore in ghisa e pellicola radiante della gamma Elite Molia
    Gamma Elite Molia
    Ghisa e pellicola radiante

    La ghisa offre la maggiore capacità di accumulo: un calore che si prolunga a lungo dopo lo spegnimento del riscaldamento. La pellicola radiante aggiunge rapidità di risposta. È la nostra gamma di alta gamma, il comfort più completo, e trova posto in qualsiasi stanza.

    Scopri la gamma Molia

    Quale potenza per la tua stanza?

    Un radiatore correttamente dimensionato significa già risparmiare. Il simulatore di potenza Thermoceram fornisce la raccomandazione adatta alla tua abitazione.

    Utilizzare il simulatore di potenza